Convegno su Percorsi artistici tra Cadore e Friuli

Dettagli dell'evento:

  • quando: 13-05-2017 12:30
  • dove: SALA POLIFUNZIONALE VIGO DI CADORE
  • info: 0435 32262

La Magnifica Comunità di Cadore e la Società Filologica Friulana rinnovano la loro collaborazione – rafforzatasi nel 2009 con il congresso sociale che il sodalizio friulano tenne a Pieve – proponendo un convegno che rientra nell’ambito della Settimana della cultura cadorina e della concomitante Settimana della cultura friulana. Sabato 13 maggio 2017 alle ore 14.30 presso la Sala polifunzionale “G. Fioretto” di Laggio (Vigo di Cadore) si terrà il convegno di studi Percorsi artistici tra Cadore e Friuli. Interverranno Raffaella Cargnelutti (“L’opera imperfetta” e “La lunga notte”. La vita e le opere di Gianfrancesco da Tolmezzo e di Giovanni Antonio de’ Sacchis detto Pordenone), Giorgio Reolon (Appunti sul pittore Osvaldo Gortanutti e la sua attività in Cadore), Luciana Simonetti (Dalla materia all’illusione: come nasce una scultura lignea. Alcune riflessioni e qualche esempio di sculture “viste da vicino”), Letizia Lonzi (Francesco Carbogno e la scultura in Cadore nel secondo Settecento), Imelda Cargnello (La casa nelle vallate della Carnia) e Emanuele D’Andrea (Cadore e Friuli la fotografia tra Ottocento e Novecento: i fotografi itineranti).

Queste giornate di approfondimento culturale vogliono indagare sulle storiche relazioni tra il Cadore e il Friuli e sono delle autentiche opportunità di dialogo e di crescita” commenta il Presidente della Magnifica Comunità di Cadore Prof. Bortolot. “Negli anni abbiamo realizzato, in collaborazione con la Filologica Friulana, delle attività di ricerca indirizzate alla tradizione, alla storia e alla attualità della gestione museale. Quest’anno abbiamo voluto concentrarci sull’arte, e sulle relazioni costanti nel corso dei secoli che hanno prodotto inestimabili opere oggi conservate nelle varie chiese e in altri luoghi delle due regioni”.

Per la Società Filologica questa è la quarta edizione della “Setemane de culture furlane”, “un’esperienza resa possibile – commenta il presidente della Società Filologica Federico Vicario – grazie all’entusiastica adesione e partecipazione di amici e associazioni, come la Magnifica Comunità, che si impegnano con passione per far maturare una nuova dimensione culturale».